oana 娃那
un o un'? Cari amici, aiutatemi a comprendere perché si usa ,,un aereo" e non ,,un'aereo". Nella grammatica e specificato che ,,un'" si usa davanti ad una vocale. Grazie!
7. März 2015 18:21
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L'apostrofo in poche parole sostituisce una lettera in modo che quando si legge le parole scorrano in maniera più fluida. Aereo è un nome maschile quindi va scritto "un" e non un' perché quell'apostrofo non sostituisce niente. In Un'istituzione, invece, (per esempio), l'apostrofo sostituisce una lettera, che è la lettera "A". Infatti istituzione, essendo un nome femminile, necessita dell'articolo femminile "una" ma per rendere il parlato più fluido si "taglia" quella "A" di "Una" e si legge "un'istituzione" invece di "una istituzione" che è molto meno fluido. Un indirizzo non necessita l'apostrofo perché essendo un nome maschile l'articolo che lo precede è "Un" e non "Una". Ogni volta che scrivi l'articolo determinativo "Una" se il nome è femminile (dev'esserlo per forza dato che l'articolo è "Una" e non "Un) ed inizia per vocale devi aggiungere l'apostrofo. Anche in questo esempio: "l'apostrofo" c'è un apostrofo anche se apostrofo è un nome maschile. In questo caso si mette sopratutto per rendere il parlato fluido perché in caso contrario bisognerebbe scrivere "Il apostrofo" che non suona per niente bene.
7. März 2015
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Gli articoli indeterminativi italiani sono «una» per il femminile ed «uno» per il maschile. La «a» di «una» cade solo davanti ad un'altra vocale: «un'asina», ma «una cavalla». Questo fenomeno della caduta di una vocale davanti ad un'altra vocale si chiama elisione, l'elisione richiede sempre di essere segnalata con l'apostrofo. La «o» di «uno» cade davanti ad una vocale, ma anche davanti a certe consonanti (le stesse che prendono «il» come articolo determinativo): «un asino», «un cavallo». Questo fenomeno della caduta di una vocale, ma a volte anche di un'intera sillaba, indifferentemente davanti a vocali e consonanti, si chiama troncamento, il troncamento non richiede mai, tranne in alcuni casi particolari («po'» per «poco», «ca'» per «casa» e alcuni imperativi singolari «da'», «di'», «fa'»...) di essere segnalato. Per lo stesso motivo la parola «santo», per esempio, viene elisa (con l'apostrofo) in «Sant'Antonio» e troncata (senza apostrofo) in «San Gennaro».
9. März 2015
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Esuiste una asimmetria nei nostri articoli indeterminativi, cioe` : Maschile: un, uno (2) Femminile: una (1) una puo` essere abbreviato in /un' /, ad esempio: un'alga, un'ancora la forma maschile abbreviata e` una parola completa (un) e quindi non vuole l'apostrofo. Fare questa domanda significa avere capito abbastanza bene come funziona la lingua italiana, infatti la 'pura logica' richiederebbe un apostrofo anche per /un/ nella forma maschile, ma, come sai le lingue hanno a volte delle regole 'strane', come questa.
7. März 2015
la stessa cosa con ,,un indirizzo". :)
7. März 2015
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